Il latte è un piatto che va servito “caldo”
26/07/15 Industrial Design # , , , , , , , , , ,

Il latte è un piatto che va servito “caldo”

Anche il più classico dei prodotti infantili è stato ridisegnato da KARIM RASHID. L’eclettico designer infatti, è riuscito a dare nuova forma (ed una funzione nascosta!) ad un prodotto che ormai tutti eravamo abituati a vedere come una “tozza” bottiglia di plastica con una tetta finta in caucciù.

iiamo go

Dice il designer: “I bambini amano le superfici riflettenti lucide e colorate; era ora quindi di creare un prodotto scultoreo giocoso in modo che il bimbo si entusiasmi, non solo nell’atto di nutrirsi, ma vedendo semplicemente il contenitore”.
La FUNZIONE “nascosta” è in realtà una soluzione ad un problema pratico: il latte al bimbo, si sa, deve essere servito ad una temperatura prossima a quella del latte materno. Ecco che una capsula monouso contenente una soluzione di acqua e sale, viene inserita nel biberon, la quale viene a contatto con il latte (materno o surrogato). La soluzione all’interno della capsula si scalda semplicemente perché il sale al suo interno, reidratandosi, attiva un processo chimico che genera calore!
Dopo qualche minuto, il latte si riscalda e può essere servito.. Della serie: IL LATTE E’ UN “PIATTO” CHE VA SERVITO CALDO.iimamo-bottle-warmer

Prodotto dall’azienda iiamo ed acquistabile online direttamente dal loro sito, sono sicuro che farà la felicità di molti DESIGN-VICTIM (proprio come me)!

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